Torretenosa

informazioni

Le cure per la calvizie danno risultati?

L’80 per cento degli uomini e il 50 per cento delle donne soffrono di calvizie, una perdita di capelli che può manifestarsi come diradamento, stempiatura su tutto il cuoio capelluto o su alcune zone specifiche. La forma più diffusa di calvizie è scientificamente definita come alopecia androgenetica ed è causata da una predisposizione genetica e da una serie di fattori come la sensibilità dei recettori del follicolo ed una produzione eccessiva di DHT. Se fino a qualche anno fa curare l’alopecia era estremamente difficile, oggi i progressi della scienza hanno offerto numerosi validi trattamenti e continua a sperimentare per una soluzione definitiva.

Al di là dell’efficacia o meno di un possibile trattamento, la tempistica di azione gioca un ruolo fondamentale. I primi sintomi di alopecia o calvizie compaiono negli uomini molto presto, nel 30 per cento dei casi prima dei 30 anni. Il primo diradamento può registrarsi anche intorno ai 17 o 18 anni. Nelle donne, invece, la perdita dei capelli compare in un’età più tarda ed in concomitanza con il periodo della menopausa. Rivolgersi ad uno specialista quando la caduta dei capelli è ancora nella sua fase iniziale può rendere più semplice ed efficace la risoluzione del problema. Una calvizie già avanzata difficilmente può essere curata in modo ottimale.

Alopecia e trattamento

I farmaci approvati dalla Food and Drug Administration statunitense per il trattamento della caduta dei capelli sono principalmente due: la Finasteride e il Minoxidil.

La Finasteride è un farmaco assunto per via orale. Il dosaggio consigliato è di 1 mg al giorno per almeno 6 mesi di trattamento così da favorire nella metà dei casi l’arresto della caduta dei capelli e, nell’altra metà dei casi, anche una discreta ricrescita.

Il Minoxidil, invece, è stato utilizzato inizialmente come antiipertensivo per via orale. La sua efficacia nel trattamento dell’alopecia è stato approvato in seguito. Viene applicato sotto forma di lozione o di schiuma che favorisce l’assorbimento del farmaco dal cuoio capelluto.

Molti esperti del settore consigliano anche dei trattamenti combinati che permettano di combattere su più fronti. Specifici composti presenti in commercio riescono a bloccare la caduta dei capelli e a favorirne la ricrescita. In questi casi sarà importante tenere in considerazione i diversi fattori che possono essere diversi: una carenza di ferro, una predisposizione genetica, un’infiammazione, una eccessiva produzione di sebo o l’azione del DHT sui follicoli. I risultati della terapia, inoltre, possono variare in base alla gravità della situazione e sul sito calviziehelp.it è possibile vedere risultati ottenuti grazie alle terapie ufficialmente approvate. È comunque molto importante agire con temepestività.