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La dieta per dimagrire i fianchi

I fianchi e la pancia sono i punti critici dove si annidano le risorse in eccesso di grasso; quando si vuole dimagrire, diventa importante voler perdere peso proprio in quelle zone nevralgiche, affinare i fianchi e avere la pancia piatta è difficile, ma tuttavia non una missione impossibile, ci vuole costanza e tanta volontà.

La prima considerazione importante riguarda lo stile di vita, se hai accumulato qualche chilo in eccesso, significa che devi cambiare il tuo stile di vita, quindi cominciare a fare più esercizio fisico e cambiare il proprio modo di alimentarti.

La dieta per dimagrire i fianchi ha principalmente un ruolo drenante, ciò perché proprio in prossimità dei fianchi si sono accumulati cuscinetti di liquidi che con gli alimenti e gli esercizi giusti, si possono eliminare facilmente.

È importante dedicarsi a un’attività fisica regolare, non solo la classica camminata di trenta minuti, diventa fondamentale associare una serie di esercizi ginnici mirati e o un’attività aerobica che faccia sudare e solleciti le parti interessate.

La dieta per dimagrire i fianchi può essere semplicemente riassunta con alcuni accorgimenti che sembrano scontati, ma che danno ottimi risultati.

La colazione è spesso sottovalutata, ma è il pasto più importante della giornata, molti quando decidono in autonomia di mettersi a dieta, decidono di eliminarla, questo è un grave errore. La colazione è importante e può prevedere anche il consumo di carboidrati in concomitanza del giorno dedicato all’esercizio fisico. Questi sono importanti per dare energia al corpo ed essere in grado di sostenere un’attività aerobica ritmata.

La colazione prevede una tazza di latte scremato o magro con due fette biscottate o uno yogurt o una fetta di pane integrale tostato. Gli spuntini sono anche questi fondamentali, impediscono di arrivare affamati ai pranzi principali dimenticandosi così tutti buoni propositi della dieta. Spuntino di metà mattinata e merenda del pomeriggio prevedono un frutto fresco o uno yogurt.

Il pranzo e la cena devono essere preparati all’insegna delle proteine e verdure, i carboidrati devono essere assunti con moderazione, meglio a pane e pasta integrali se non volete rinunciarvi. L’importante è saper dosare le vostre quantità e i condimenti, poco olioextravergine di oliva e preferite usare del limone e poco sale. Concedetevi la pasta una sola volta la settimana.

Sì a pollo senza pelle, tacchino, coniglio e agnello, pesce magro come il merluzzo e quelli sgrassati; sì anche all’uovo soprattutto indicato è l’albume, cottura meglio bollito; non vanno dimenticate le proteine vegetali derivanti dai legumi, attenzione però, questi donano sazietà, ma possono portare anche gonfiore, vanno assunti con modiche quantità, meglio dedicarsi a delle insalate miste e un secondo piatto ai ferri.

Stesso discorso vale per la cena, tanta verdura e proteine; completare con un frutto ogni pasto e se necessario, va bene consumarlo anche durante gli spuntini o anche a colazione.

Ricordate di bere tanta acqua, circa due litri al giorno per favorire la diuresi e quindi l’eliminazione delle tossine in eccesso; potete anche bere delle tisane drenanti, caffè e tè, si consiglia quello verde per le sue proprietà benefiche e per il suo effetto diuretico. Come frutta si consiglia l’ananas, perchè aiuta a sgonfiare.

No ai dolci, allo zucchero e agli alcolici.

Insieme alla dieta per dimagrire i fianchi si deve associare necessariamente dell’esercizio fisico mirato: sì alla corsa, bicicletta e anche al nuoto per dimagrire; se non siete degli sportivi, comminate per circa trenta minuti ogni giorno con passo veloce e passi larghi.

Il conto click di Bancoposta

Il Conto Click di Banco Posta è offerto da Poste Italiane cercando di sfruttare bene le potenzialità dell‘online banking, dando così la possibilità a chi vuole operare autonomamente di farlo comodamente grazie ad un dispositivo collegato in rete.

Caratteristiche del conto Click

Conto click di Bancoposta è un prodotto finanziario a disposizione soltanto di chi già faceva parte dell’utenza di Poste Italiane, invece per i clienti nuovi è consentito solo l’adesione a Conto Corrente Banco Posta.

Tale prodotto offerto da Poste Italiane è rivolto in special modo a chi è interessato a poter gestire le proprie finanze fidandosi della potenza e della versatilità del web, soprattutto quindi, all’utenza più giovane e brava ad usare le nuove tecnologie. Chi vorrebbe gestire le disponibili risorse economiche velocemente e con intuizione, potrà dunque trovare soddisfazione in un prodotto creato proprio per offrire un servizio capace di unire velocità e convenienza. Si tratta dunque, di caratteristiche importanti per poter competere con quella che è l’offerta del mercato in un settore molto competitivo e fondamentale. Ad evidenziare la convenienza di Conto Click è la mancanza di costi fissi, un beneficio sommato alla totale gratuità della carta.

La carta ha in previsione la fornitura dei servizi componenti l’online banking, è consentita allora, la possibile consultazione telematica del saldo del proprio conto ed anche l’elenco riguardante i movimenti della carta. E’ anche consentito effettuare ricariche telefoniche online, oltre a quelle di PostePay e Postepay Evolution, senza avere nessun costo aggiuntivo. Pure il bollo per la propria auto e le utenze potranno essere effettuate online, con il costo di un solo euro. Ovviamente sono inclusi anche i bollettini conto corrente che possono essere pagati online ed infine qualora si volesse chiedere un prestito potrebbe essere applicato un tasso di interesse più vantaggioso a differenza di quello applicato in genere, chiedendo appunto il prestito Click.

Anche per quanto riguarda i prelevamenti di contante presso gli uffici postali dislocati nel territorio italiano e presso gli sportelli Postmat possono essere effettuati senza nessun costo aggiuntivo, oltre alla possibilità di disporre dell’invio telematico di contante anche verso chi non disponga di un conto corrente, mediante BancoPosta MoneyGram.

Chi desidera controllare i movimenti ed il saldo del conto, gli SMS sono gratuiti, così come lo è la app per i dispositivi mobili: tablet e smartphone. Infine, il Conto Click di Banco Posta permette di eseguire bonifici verso lo Spazio Economico Europeo, con massimo tetto di 15mila euro.

Terremoto: quali sono le regole per una casa antisismica?

Una casa antisismica deve sottostare a regole ben precise, sia per quel che riguarda i materiali con i quali è costruita sia per la sua progettazione.

Uno degli aspetti più importanti è valutare qual’è il rischio sismico della zona dove la casa andrà costruita e di conseguenza regolarsi per la progettazione e la messa in opera. I costi per un progetto di questo tipo solitamente sono più alti del 15% rispetto ad una costruzione standard, ma i vantaggi sono notevoli e molto importanti soprattutto durante eventi di tipo sismico.

È risaputo che l’Italia presenta un buon 45% di territorio ad alto rischio terremoti. Ogni zona è catalogata in una scala di valori che ha come 1 il grado di rischio maggiore fino ad arrivare a 4, dove la minaccia di un terremoto è inferiore. Le altezze delle case antisismiche fanno riferimento a questa scala. Nelle zone a rischio 1 non si dovrebbero mai oltrepassare i due piani. Un altro aspetto fondamentale è la costruzione del tetto. Solitamente si adottano tetti a capriata perché non spingono verso le pareti e in caso di evento sismico hanno una maggiore tenuta. Quando i lavori sono finiti e la casa è stata costruita si passa poi alla verifica del suo grado di resistenza attraverso dei test. Un collaudo che mette alla prova l’edificio e ne verifica la tenuta contro ogni tipo di oscillazione, vibrazione o torsione.

I solai in Eps, indicati per le costruzioni antisismiche, sono molto più leggeri rispetto a quelli in laterizio (-25%) e, per questo motivo, concorrono in modo diverso alle sollecitazioni sismiche.

Nonostante la leggerezza del peso, i solai in polistirolo presentano rigidità ed autoportanza superiori a quelli di laterizio

I solai in laterocemento rappresentano la quasi totalità delle strutture piane orizzontali adoperate sul territorio nazionale. Sono classificabili come strutture miste ottenute dall’assemblaggio di due tipi di materiale che hanno fra loro buona affinità: il cemento armato, con funzioni prevalentemente resistive-strutturali; il laterizio, con funzioni prevalentemente di alleggerimento.

All’interno del cemento armato devono necessariamente essere presenti barre in acciaio inossidabile o in acciaio al carbonio. Tutti i muri portanti hanno per legge lo spessore che può variare da un massimo di 50 cm ad un minimo di 15 cm. Travi portanti e pilastri al loro interno presentano sempre barre di questo tipo e bulloni e chiodi per ogni tipologia di saldatura devono rispettare ogni direttiva e norma vigente dettate dalla Comunità europea.

Il laterizio viene usato per delimitare, con le sue pareti, i canali all’interno dei quali viene disposta l’armatura di acciaio e che, successivamente, vengono riempiti di calcestruzzo. Questi canali, a calcestruzzo indurito, rappresenteranno le nervature resistenti dell’intera struttura. La funzione resistiva può essere assunta in parte anche dal laterizio che, per l’occasione, presenterà particolari requisiti e forme. Nel caso di solai parzialmente o totalmente prefabbricati, l’armatura è contenuta all’interno dei componenti prefabbricati.
Sempre più persone richiedono la costruzione di una casa antisismica in legno, soprattutto nelle zone a rischio 1. Un attitudine consueta in quei paesi dove i terremoti sono purtroppo eventi ricorrenti. Il legno offre un buon livello di protezione oltre ad essere una scelta intelligente ed eco-sostenibile. Anche in questo caso per la progettazione e la messa in opera bisogna attenersi alle norme in vigore. Solitamente queste case sono anche realizzate in moduli prefabbricati, una sicurezza maggiore perché ogni parte, per essere messa in commercio, deve sottostare a rigide prove per poter essere ritenuta davvero sicura. Queste case, oltre ad avere un basso impatto sull’ambiente, hanno il vantaggio di offrire un notevole risparmio dal punto di vista energetico. La sicurezza durante un evento sismico è molto elevata perché il legno è un materiale estremamente duttile che sopporta alla perfezione ogni tipo di vibrazione. La stabilità è anche data dalle grandi capacità del legno di assorbire ogni tipologia di onda d’urto senza conseguenze catastrofiche come crolli o cedimenti. Una casa realizzata a norma antisismica è quindi il primo passo per una buona prevenzione.

Le cure per la calvizie danno risultati?

L’80 per cento degli uomini e il 50 per cento delle donne soffrono di calvizie, una perdita di capelli che può manifestarsi come diradamento, stempiatura su tutto il cuoio capelluto o su alcune zone specifiche. La forma più diffusa di calvizie è scientificamente definita come alopecia androgenetica ed è causata da una predisposizione genetica e da una serie di fattori come la sensibilità dei recettori del follicolo ed una produzione eccessiva di DHT. Se fino a qualche anno fa curare l’alopecia era estremamente difficile, oggi i progressi della scienza hanno offerto numerosi validi trattamenti e continua a sperimentare per una soluzione definitiva.

Al di là dell’efficacia o meno di un possibile trattamento, la tempistica di azione gioca un ruolo fondamentale. I primi sintomi di alopecia o calvizie compaiono negli uomini molto presto, nel 30 per cento dei casi prima dei 30 anni. Il primo diradamento può registrarsi anche intorno ai 17 o 18 anni. Nelle donne, invece, la perdita dei capelli compare in un’età più tarda ed in concomitanza con il periodo della menopausa. Rivolgersi ad uno specialista quando la caduta dei capelli è ancora nella sua fase iniziale può rendere più semplice ed efficace la risoluzione del problema. Una calvizie già avanzata difficilmente può essere curata in modo ottimale.

Alopecia e trattamento

I farmaci approvati dalla Food and Drug Administration statunitense per il trattamento della caduta dei capelli sono principalmente due: la Finasteride e il Minoxidil.

La Finasteride è un farmaco assunto per via orale. Il dosaggio consigliato è di 1 mg al giorno per almeno 6 mesi di trattamento così da favorire nella metà dei casi l’arresto della caduta dei capelli e, nell’altra metà dei casi, anche una discreta ricrescita.

Il Minoxidil, invece, è stato utilizzato inizialmente come antiipertensivo per via orale. La sua efficacia nel trattamento dell’alopecia è stato approvato in seguito. Viene applicato sotto forma di lozione o di schiuma che favorisce l’assorbimento del farmaco dal cuoio capelluto.

Molti esperti del settore consigliano anche dei trattamenti combinati che permettano di combattere su più fronti. Specifici composti presenti in commercio riescono a bloccare la caduta dei capelli e a favorirne la ricrescita. In questi casi sarà importante tenere in considerazione i diversi fattori che possono essere diversi: una carenza di ferro, una predisposizione genetica, un’infiammazione, una eccessiva produzione di sebo o l’azione del DHT sui follicoli. I risultati della terapia, inoltre, possono variare in base alla gravità della situazione e sul sito calviziehelp.it è possibile vedere risultati ottenuti grazie alle terapie ufficialmente approvate. È comunque molto importante agire con temepestività.

Prestiti per pensionati, ci pensa Compass

Parliamo, oggi, di prestiti per pensionati e, in particolare, dei prodotti erogati da una delle più importanti finanziarie del paese, ossia Compass. Può capitare a tutti, anche ai più grandi risparmiatori di ritrovarsi ad aver bisogno di liquidità. In quei casi spesso è necessario rivolgersi ad un istituto di credito per richiedere un prestito personale. In questo modo sarà possibile fare fronte al momento difficile per poi restituire il denaro in un secondo momento. I prestiti Linea Spa, oggi prestiti Compass a seguito di una fusione, si presentano sotto forma di diverse soluzioni a seconda delle esigenze dei propri clienti.

Esistono prestiti per pensionati per chi necessita di un finanziamento flessibile, per chi ha bisogno di un prestito con piccole rate iniziali e per chi vorrebbe rimborsarlo nel tempo più breve possibile, e soluzioni con una rata fissa e costante nel tempo. Per chi ha bisogno di un prestito con un piano di restituzione flessibile alle proprie esigenze esistono due soluzioni Compass Total Flex e Compass Total. Con entrambe le proposte è possibile chiedere una somma massima di 30 mila euro.

Salta o abbassa la rata con il prestito pensionati Compass

Mentre la prima prevede che l’importo della rata si abbassi nel corso del tempo (senza nessuna spesa aggiuntiva per il cliente), allungando la durata di restituzione, la seconda prevede la possibilità di saltare fino a cinque rate (una all’anno), spostandone il pagamento alla fine del finanziamento. Per tutte e due le soluzioni è disponibile anche la possibilità di estinguere il debito in anticipo senza dover pagare nessuna spesa ulteriore. Per chi ha bisogno di ricevere subito una somma di denaro ma ha bisogno di qualche mese per poter restituire la gran parte della somma ricevuta in prestito esistono le soluzioni Compass Young e Compass Leggero. Il primo è il prestito dedicato a chi ha meno di 32 anni e vuole un finanziamento con una rata di restituzione che cresca gradualmente nel corso del tempo, fino all’estinzione completa del debito.

Prestiti per pensionati con rata costante o rata variabile

È possibile richiedere fino a 20 mila euro e facendo la richiesta in una filiale sarà possibile ricevere la somma anche in giornata. Con Compass Leggero invece è possibile richiedere fino a 25 mila euro. Questa offerta prevedere che la rata per i primi dodici mesi sia di 90 euro, per prestito fino a 14 mila euro, o di 150 euro, per importi superiori.

Al contrario se preferite rimborsare il grosso del prestito all’inizio per finire di pagare in tranquillità esistono la soluzione Traguardo Facile e Compass Bonus. Traguardo Facile offre la possibilità di richiedere fino a cinque mila euro. Secondo il piano di rimborso di questa offerta le ultime rate che pagherete saranno la metà di quelle iniziali. 30 mila euro invece è il massimo richiedibile con la soluzione Compass Bonus in cui il tasso iniziale diminuisce nel tempo, riducendo di conseguenza anche la tassa finale.

Il semplice prestito personale per pensionati a tasso fisso si chiama Cifra Tonda. Questo finanziamento è perfetto per chi preferisce conoscere in anticipo quanto pagherà fino all’estinzione del debito e preferisce una rata costante e invariabile. L’importo sarà definito dal rapporto tra l’importo richiesto in prestito e il tempo, scelto dal cliente, in cui l’intera somma sarà restituita. Inoltre il contraente potrà cominciare a pagare dopo tre mesi dalla ricezione del denaro.

Come risparmiare e investire i propri soldi

In tempi di crisi, la cosa migliore da fare è, senza alcun dubbio, quella di riuscire a mettere da parte qualche risparmio. Ma come fare? Riuscire a risparmiare non è affatto una cosa semplice, soprattutto quando si devono fare i conti con le spese quotidiane che sono sempre di più. Niente paura, però. Tenere tutto sotto controllo è possibile, soprattutto se si seguono alcune regole basilari. Alle volte, ad esempio, gli sprechi li abbiamo ogni giorno sotto gli occhi ma non ce ne accorgiamo, presi come siamo dalle faccende quotidiane. Insomma, per risparmiare basta davvero poco. Il passo successivo, poi, è rappresentato dagli investimenti. In questo caso, la faccenda si fa un po’ più complessa ma, comunque, allo stesso modo facilmente affrontabile. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di capire come risparmiare e investire i nostri soldi.

Risparmio: ecco come farlo senza rinunciare a tutto

Una cosa è certa: alle volte fare qualche rinuncia sembra essere una prova troppo difficile da superare. Il problema è che ci sono cose che ci sembrano irrinunciabili e che, invece, sono solo superflue. Il primo passo da fare è quello di razionalizzare le spese che vengono sostenute al supermercato. La spesa deve essere effettuata con parsimonia e, soprattutto, in maniera analitica. La cosa migliore, sarebbe quella di fare rifornimento una sola volta alla settimana in modo tale da prendere solo l’indispensabile. Inoltre, bisognerebbe sempre fare una lista e non lasciarsi mai andare a colpi di testa dell’ultimo minuto. Per risparmiare davvero, poi, si dovrebbe cercare di utilizzare il meno possibile l’automobile, soprattutto per spostamenti brevi. Per gli spostamenti lunghi l’ideale sarebbe optare per i viaggi in condivisione o, in alternativa, per il car sharing. Ma una volta risparmiato come si può investire il denaro? Continua a leggere.

Come investire il proprio denaro

Ognuno di noi ha la possibilità di investire il proprio denaro come meglio crede. C’è chi, ad esempio, decide di optare per gli investimenti in borsa e chi, al contrario, opta per formule di investimento molto meno rischiose come quelle proposte dalle banche o da Poste Italiane. In alternativa, si ha la possibilità di investire nel mattone, acquistando beni immobili, o di avviare un’attività. In questo ultimo caso, prima di decidere di destinare del denaro all’avvio di una nuova attività è opportuno scegliere un settore promettente al fine di non dover fare i conti con un fallimento annunciato.

Migliori lavasciuga in commercio: come orientarsi

Una lavasciuga è un dispositivo molto simile ad una lavatrice. Tuttavia, oltre a lavare i panni, è in grado anche di asciugarli in maniera pressoché istantanea. Vediamo quali sono le caratteristiche in base alle quali andrebbe selezionato un prodotto di questo genere.

Il primo aspetto da tenere d’occhio riguarda la destinazione d’uso. Tale modello può servire quando si deve lavare la biancheria con una certa frequenza e si vive in una casa piuttosto piccola. È proprio in tali casi che sorge la necessità di un dispositivo “slim”, dalle dimensioni medie molto contenute. Un discorso valido anche per chi ha un bambino piccolo. Ovviamente non vanno tralasciate le caratteristiche tecniche. La capacità serve ad indicare la massima capacità di carico del modello, mentre la classe energetica sintetizza con una semplice lettera il rapporto tra prestazioni e consumi. Importante è anche la velocità della centrifuga, che si misura in giri per minuto. Inoltre, non bisogna dimenticarsi della potenza pura del prodotto, grazie al quale è possibile lavare ed asciugare un panno o un indumento con grande facilità ed efficacia.

Per altri aspetti il consiglio è di tenere d’occhio questa pagina http://migliorilavatrici.it/lavasciuga-offerte-opinioni-prezzi-migliori/ poiché questi sono solo alcuni dei fattori da prendere in considerazione al momento dell’eventuale acquisto di una lavasciuga. A tutto ciò che è stato già citato in precedenza, bisogna ovviamente aggiungere il prezzo del prodotto. È vero, forse un marchingegno capace di lavare ed asciugare i panni ha un costo medio superiore rispetto a quello di una comune lavatrice e probabilmente non tutti possono permetterselo. Tuttavia, la scelta di un modello di alto livello può costituire un investimento molto interessante sul lungo periodo. Infatti, ciò che si spende al momento dell’acquisto viene in qualche modo recuperato grazie ad un minore consumo energetico, che può essere tradotto in un risparmio evidente sulla bolletta della corrente elettrica. Infine, non ci si può dimenticare della scelta del marchio, che deve essere affidabile e in grado di mettere a disposizione dei clienti proposte di ottima qualità.

Stitichezza: come risolvere con le cure al naturale

La regolarità dell’apparato intestinale è un elemento importante per il benessere della persona. La stitichezza può comportare gonfiore, senso di pesantezza e in alcuni casi anche dei dolori molto fastidiosi.
Normalmente, l’uomo dovrebbe andare al bagno almeno una volta al giorno: questo sarebbe il normale ciclo che percorre il nostro organismo. Chi non ha questi problemi, infatti, può notare che spesso i propri bisogni vengono espletati più o meno sempre allo stesso orario, proprio dimostrando che il corpo umano è come un macchinario ad ingranaggi. Se questi ultimi non sono perfettamente incastonati fra loro, la macchina non funziona.
Se stai cercando di risolvere delle irregolarità intestinali, sappi che il problema può essere eliminato e la regolare attività intestinale può essere raggiunta tramite dei semplici rimedi naturali, i cui elementi sono facilmente reperibili in casa, al supermercato o in erboristeria.
L’argomento lo approfondisce Consiglibenessere.org ma, proseguendo per punti principali, ecco quali sono le cure naturali per la stitichezza più utilizzate:
Innanzitutto, per poter regolarizzare l’intestino, bisogna regolarizzare anche gli orari dei propri pasti. Se sei solito pranzare e cenare ad orari sballati, prova ad importi uno stile di vita dove rispettare orari più precisi.
Fra le altre cose, mangiare cibo spazzatura non aiuta, per cui per andare al bagno regolarmente mangiare soprattutto verdure, legumi e frutta. Esistono alcuni tipi di alimenti le cui proprietà di regolazione intestinali sono risapute, come ad esempio le prugne (soprattutto le prugne secche), la frutta secca, i fichi, cereali integrali o i fagioli bianchi.
Se avete già provato con tutti questi metodi, potete provare con qualcosa di più specifico, come ad esempio il succo di aloe vera. L’aloe vera, oltre ad essere un rimedio naturale per la cura della pelle, ha degli agenti naturali che proteggono l’intestino e regolarizzano l’attività dell’organismo e dell’apparato gastro-intestinale.
Se riuscite a mantenere le vostre attività giornaliere i vostri pasti sani almeno per i tre quarti della settimana, i vostri problemi di stitichezza si ridurranno in maniera drastica.