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Come ottenere prestiti senza busta paga

Ad oggi sempre più persone hanno bisogno di un finanziamento, di una somma di denaro per le loro necessità quotidiane. Come fare per ottenerla? Il prestito è sicuramente il modo migliore, ma se non si può contare sulla sicurezza di un reddito, allora ottenere un finanziamento senza busta paga diventa difficile. (altro…)

La meta scelta per il ponte del primo maggio

Indecisi su come trascorrere il ponte del 1 maggio, io e la mia famiglia abbiamo infine optato per una località in Toscana. La Toscana come ben saprete è una regione che attira ogni anno milioni di turisti, come non pensare alla bellissima Firenze e alla tanto suggistiva Torre di Pisa. Ma intimoriti dall’idea di passare i nostri giorni tra file di turisti e prezzi gonfiati, abbiamo infine deciso di visitare una città più tranquilla e lontana dai soliti percorsi turistici. (altro…)

Investimenti nel forex: muovere i primi passi

Per giocare in Borsa online, hai bisogno di una piattaforma di trading e di un conto finanziario dal quale prendere le somme che vuoi muovere. Per avere queste possibilità, dovrai procedere con l’apertura di un account presso uno degli intermediari attivi sul web. Non credere che sia così semplice un broker, e che uno valga l’altro. Vi sono società che operano ai limiti della legalità, e questo potrebbe compromettere la tua carriera. Pertanto, ti consiglio vivamente di rivolgerti solo a broker forex sicuri. In questa breve guida, ti spiegherò le loro caratteristiche e come individuarli.

Regolamentazioni e normative in ambito finanziario

Il mercato forex non è regolamentato e ciò ha spinto i vari governi a redigere specifiche norme, soprattutto a tutela degli investitori. Con la nascita dell’Unione Europea, inoltre, si è pensato di uniformare le suddette norme dei vari Stati, e creare un mercato integrato europeo basato sulla correttezza e sulla trasparenza. L’insieme delle leggi che regolano i mercati europei è conosciuto come “Direttiva MiFID”.

Per fornire agli investitori la garanzia che le suddette norme vengano rispettate dai broker finanziari, a questi ultimi può essere concessa una specifica licenza, rilasciata dalle autorità di vigilanza borsistica, a seguito di approfonditi controlli sulle attività delle società in questione. E’ chiaro che, per un broker, possedere tutte le autorizzazioni del caso rappresenta un ottimo modo per attrarre più clienti.

Scegliendo un intermediario regolamentato, avrai diverse certezze: i tuoi depositi verranno gestiti in modo separato dal capitale societario, il broker opererà nel rispetto della totale trasparenza delle informazioni legate ai servizi offerti, il guadagno societario si baserà su commissioni dichiarate e non sulle perdite degli investitori, riceverai un supporto di qualità.

Dealing Desk e No Dealing Desk: come guadagnano i broker finanziari

Detto in parole molto semplici, ci sono broker che guadagnano assumendo sul mercato una posizione contraria a quella aperta dal trader, e broker che si limitano ad applicare un piccolo costo ad ogni transazione. I primi vengono detti Dealing Desk (DD), i secondi No Dealing Desk (NDD).

Voglio fare una breve riflessione partendo dagli NDD. Si tratta di intermediari che, essenzialmente, fungono da ponte tra te e il mercato. Ti fanno pagare una piccola commissione per ogni operazione, per finanziare la manutenzione di quel ponte. Questo è il metodo di guadagno dei broker regolamentati e affidabili.

Gli intermediari DD giocano in Borsa come te, assumendo però una posizione contraria alla tua. Se vinci tu il profitto è tuo, se perdi, una percentuale del tuo investimento finirà nelle casse del broker. Non è logicamente possibile associare il concetto di affidabilità ad una società che migliora i suoi introiti se tu perdi. Pertanto, ti raccomando di fare molta attenzione a valutare tutte le caratteristiche più importanti di un broker, prima di sceglierlo.

Opzioni binarie cosa sono: il nuovo prodotto finanziario del momento

Se un potenziale neo trader dovesse basare le proprie valutazioni solo sulle informazioni della rete, potrebbe fuggire a gambe levate! Si parla di truffe, di gioco d’azzardo, di falle nel sistema. Scenari apocalittici che di vero hanno ben poco. Ma che purtroppo condizionano tantissimo il parere degli utenti su questo sistema che, al contrario, è forse la migliore risposta online alla crisi finanziaria. Ma le opzioni binarie cosa sono realmente? Il meccanismo di questa tipologia di investimenti è davvero molto semplice. Sono migliaia e migliaia le persone che nel mondo ne hanno già testato la validità. Scopriamone insieme i dettagli.

Opzioni binarie cosa sono: come investire

Parlando di risorse, per investire con le opzioni occorre ben poco. Innanzitutto una connessione ad Internet e un dispositivo in grado di navigare in rete.

L’accesso ai mercati viene consentito dai broker finanziari. Il potenziale trader dovrà dunque sceglierne uno. Facendo in modo di far ricadere la propria scelta su un intermediario regolamentato al 100%.

Generalmente, i migliori broker di opzioni binarie richiedono, per l’apertura del primo conto di investimento, un deposito minimo che oscilla tra i 100 e i 250 euro. Una cifra dunque abbordabile. Sarà poi lo stesso broker a guidare il trader attraverso i mercati. Partendo dalla formazione, con video corsi, lezioni dal vivo ed e-books scaricabili.

Entrando nel vivo delle negoziazioni, un operatore di trading binario deve semplicemente stabilire la direzione del prezzo di un asset.

Facciamo un esempio. Mettiamo il caso che l’investitore scelga di tradare il petrolio. E che questo asset, al momento dell’ordine, sia quotato a 49,51 dollari al barile. Il trader sceglierà una scadenza e l’importo da investire. Ad esempio 15 minuti e 10 euro. Quindi, farà la sua previsione. Ovvero punterà la cifra stabilita sul rialzo o sul ribasso del prezzo.

Se si è optato per il rialzo e dopo un quarto d’ora la quotazione del greggio sale a 49,78 dollari, l’operatore otterrà il profitto stabilito. A prescindere dall’entità del rialzo.

I vantaggi del trading binario

L’esempio soprariportato, evidenzia già una serie di vantaggi. Innanzitutto, la comprensibilità del sistema. Segue poi il rendimento fisso, sempre comunicato dal broker prima dell’esecuzione di qualsiasi ordine.

Le percentuali di profitto variano dal 75 al 500% del capitale investito. Tutta l’attività si può svolgere comodamente da casa, e i costi sono davvero irrisori.

Una volta compreso le opzioni binarie cosa sono e come si muovono i mercati finanziari, tra il trader e il successo intercorrono solo impegno, costanza e un’ottima capacità di ges

La dieta per dimagrire i fianchi

I fianchi e la pancia sono i punti critici dove si annidano le risorse in eccesso di grasso; quando si vuole dimagrire, diventa importante voler perdere peso proprio in quelle zone nevralgiche, affinare i fianchi e avere la pancia piatta è difficile, ma tuttavia non una missione impossibile, ci vuole costanza e tanta volontà.

La prima considerazione importante riguarda lo stile di vita, se hai accumulato qualche chilo in eccesso, significa che devi cambiare il tuo stile di vita, quindi cominciare a fare più esercizio fisico e cambiare il proprio modo di alimentarti.

La dieta per dimagrire i fianchi ha principalmente un ruolo drenante, ciò perché proprio in prossimità dei fianchi si sono accumulati cuscinetti di liquidi che con gli alimenti e gli esercizi giusti, si possono eliminare facilmente.

È importante dedicarsi a un’attività fisica regolare, non solo la classica camminata di trenta minuti, diventa fondamentale associare una serie di esercizi ginnici mirati e o un’attività aerobica che faccia sudare e solleciti le parti interessate.

La dieta per dimagrire i fianchi può essere semplicemente riassunta con alcuni accorgimenti che sembrano scontati, ma che danno ottimi risultati.

La colazione è spesso sottovalutata, ma è il pasto più importante della giornata, molti quando decidono in autonomia di mettersi a dieta, decidono di eliminarla, questo è un grave errore. La colazione è importante e può prevedere anche il consumo di carboidrati in concomitanza del giorno dedicato all’esercizio fisico. Questi sono importanti per dare energia al corpo ed essere in grado di sostenere un’attività aerobica ritmata.

La colazione prevede una tazza di latte scremato o magro con due fette biscottate o uno yogurt o una fetta di pane integrale tostato. Gli spuntini sono anche questi fondamentali, impediscono di arrivare affamati ai pranzi principali dimenticandosi così tutti buoni propositi della dieta. Spuntino di metà mattinata e merenda del pomeriggio prevedono un frutto fresco o uno yogurt.

Il pranzo e la cena devono essere preparati all’insegna delle proteine e verdure, i carboidrati devono essere assunti con moderazione, meglio a pane e pasta integrali se non volete rinunciarvi. L’importante è saper dosare le vostre quantità e i condimenti, poco olioextravergine di oliva e preferite usare del limone e poco sale. Concedetevi la pasta una sola volta la settimana.

Sì a pollo senza pelle, tacchino, coniglio e agnello, pesce magro come il merluzzo e quelli sgrassati; sì anche all’uovo soprattutto indicato è l’albume, cottura meglio bollito; non vanno dimenticate le proteine vegetali derivanti dai legumi, attenzione però, questi donano sazietà, ma possono portare anche gonfiore, vanno assunti con modiche quantità, meglio dedicarsi a delle insalate miste e un secondo piatto ai ferri.

Stesso discorso vale per la cena, tanta verdura e proteine; completare con un frutto ogni pasto e se necessario, va bene consumarlo anche durante gli spuntini o anche a colazione.

Ricordate di bere tanta acqua, circa due litri al giorno per favorire la diuresi e quindi l’eliminazione delle tossine in eccesso; potete anche bere delle tisane drenanti, caffè e tè, si consiglia quello verde per le sue proprietà benefiche e per il suo effetto diuretico. Come frutta si consiglia l’ananas, perchè aiuta a sgonfiare.

No ai dolci, allo zucchero e agli alcolici.

Insieme alla dieta per dimagrire i fianchi si deve associare necessariamente dell’esercizio fisico mirato: sì alla corsa, bicicletta e anche al nuoto per dimagrire; se non siete degli sportivi, comminate per circa trenta minuti ogni giorno con passo veloce e passi larghi.

Il conto click di Bancoposta

Il Conto Click di Banco Posta è offerto da Poste Italiane cercando di sfruttare bene le potenzialità dell‘online banking, dando così la possibilità a chi vuole operare autonomamente di farlo comodamente grazie ad un dispositivo collegato in rete.

Caratteristiche del conto Click

Conto click di Bancoposta è un prodotto finanziario a disposizione soltanto di chi già faceva parte dell’utenza di Poste Italiane, invece per i clienti nuovi è consentito solo l’adesione a Conto Corrente Banco Posta.

Tale prodotto offerto da Poste Italiane è rivolto in special modo a chi è interessato a poter gestire le proprie finanze fidandosi della potenza e della versatilità del web, soprattutto quindi, all’utenza più giovane e brava ad usare le nuove tecnologie. Chi vorrebbe gestire le disponibili risorse economiche velocemente e con intuizione, potrà dunque trovare soddisfazione in un prodotto creato proprio per offrire un servizio capace di unire velocità e convenienza. Si tratta dunque, di caratteristiche importanti per poter competere con quella che è l’offerta del mercato in un settore molto competitivo e fondamentale. Ad evidenziare la convenienza di Conto Click è la mancanza di costi fissi, un beneficio sommato alla totale gratuità della carta.

La carta ha in previsione la fornitura dei servizi componenti l’online banking, è consentita allora, la possibile consultazione telematica del saldo del proprio conto ed anche l’elenco riguardante i movimenti della carta. E’ anche consentito effettuare ricariche telefoniche online, oltre a quelle di PostePay e Postepay Evolution, senza avere nessun costo aggiuntivo. Pure il bollo per la propria auto e le utenze potranno essere effettuate online, con il costo di un solo euro. Ovviamente sono inclusi anche i bollettini conto corrente che possono essere pagati online ed infine qualora si volesse chiedere un prestito potrebbe essere applicato un tasso di interesse più vantaggioso a differenza di quello applicato in genere, chiedendo appunto il prestito Click.

Anche per quanto riguarda i prelevamenti di contante presso gli uffici postali dislocati nel territorio italiano e presso gli sportelli Postmat possono essere effettuati senza nessun costo aggiuntivo, oltre alla possibilità di disporre dell’invio telematico di contante anche verso chi non disponga di un conto corrente, mediante BancoPosta MoneyGram.

Chi desidera controllare i movimenti ed il saldo del conto, gli SMS sono gratuiti, così come lo è la app per i dispositivi mobili: tablet e smartphone. Infine, il Conto Click di Banco Posta permette di eseguire bonifici verso lo Spazio Economico Europeo, con massimo tetto di 15mila euro.

Terremoto: quali sono le regole per una casa antisismica?

Una casa antisismica deve sottostare a regole ben precise, sia per quel che riguarda i materiali con i quali è costruita sia per la sua progettazione.

Uno degli aspetti più importanti è valutare qual’è il rischio sismico della zona dove la casa andrà costruita e di conseguenza regolarsi per la progettazione e la messa in opera. I costi per un progetto di questo tipo solitamente sono più alti del 15% rispetto ad una costruzione standard, ma i vantaggi sono notevoli e molto importanti soprattutto durante eventi di tipo sismico.

È risaputo che l’Italia presenta un buon 45% di territorio ad alto rischio terremoti. Ogni zona è catalogata in una scala di valori che ha come 1 il grado di rischio maggiore fino ad arrivare a 4, dove la minaccia di un terremoto è inferiore. Le altezze delle case antisismiche fanno riferimento a questa scala. Nelle zone a rischio 1 non si dovrebbero mai oltrepassare i due piani. Un altro aspetto fondamentale è la costruzione del tetto. Solitamente si adottano tetti a capriata perché non spingono verso le pareti e in caso di evento sismico hanno una maggiore tenuta. Quando i lavori sono finiti e la casa è stata costruita si passa poi alla verifica del suo grado di resistenza attraverso dei test. Un collaudo che mette alla prova l’edificio e ne verifica la tenuta contro ogni tipo di oscillazione, vibrazione o torsione.

I solai in Eps, indicati per le costruzioni antisismiche, sono molto più leggeri rispetto a quelli in laterizio (-25%) e, per questo motivo, concorrono in modo diverso alle sollecitazioni sismiche.

Nonostante la leggerezza del peso, i solai in polistirolo presentano rigidità ed autoportanza superiori a quelli di laterizio

I solai in laterocemento rappresentano la quasi totalità delle strutture piane orizzontali adoperate sul territorio nazionale. Sono classificabili come strutture miste ottenute dall’assemblaggio di due tipi di materiale che hanno fra loro buona affinità: il cemento armato, con funzioni prevalentemente resistive-strutturali; il laterizio, con funzioni prevalentemente di alleggerimento.

All’interno del cemento armato devono necessariamente essere presenti barre in acciaio inossidabile o in acciaio al carbonio. Tutti i muri portanti hanno per legge lo spessore che può variare da un massimo di 50 cm ad un minimo di 15 cm. Travi portanti e pilastri al loro interno presentano sempre barre di questo tipo e bulloni e chiodi per ogni tipologia di saldatura devono rispettare ogni direttiva e norma vigente dettate dalla Comunità europea.

Il laterizio viene usato per delimitare, con le sue pareti, i canali all’interno dei quali viene disposta l’armatura di acciaio e che, successivamente, vengono riempiti di calcestruzzo. Questi canali, a calcestruzzo indurito, rappresenteranno le nervature resistenti dell’intera struttura. La funzione resistiva può essere assunta in parte anche dal laterizio che, per l’occasione, presenterà particolari requisiti e forme. Nel caso di solai parzialmente o totalmente prefabbricati, l’armatura è contenuta all’interno dei componenti prefabbricati.
Sempre più persone richiedono la costruzione di una casa antisismica in legno, soprattutto nelle zone a rischio 1. Un attitudine consueta in quei paesi dove i terremoti sono purtroppo eventi ricorrenti. Il legno offre un buon livello di protezione oltre ad essere una scelta intelligente ed eco-sostenibile. Anche in questo caso per la progettazione e la messa in opera bisogna attenersi alle norme in vigore. Solitamente queste case sono anche realizzate in moduli prefabbricati, una sicurezza maggiore perché ogni parte, per essere messa in commercio, deve sottostare a rigide prove per poter essere ritenuta davvero sicura. Queste case, oltre ad avere un basso impatto sull’ambiente, hanno il vantaggio di offrire un notevole risparmio dal punto di vista energetico. La sicurezza durante un evento sismico è molto elevata perché il legno è un materiale estremamente duttile che sopporta alla perfezione ogni tipo di vibrazione. La stabilità è anche data dalle grandi capacità del legno di assorbire ogni tipologia di onda d’urto senza conseguenze catastrofiche come crolli o cedimenti. Una casa realizzata a norma antisismica è quindi il primo passo per una buona prevenzione.

Le cure per la calvizie danno risultati?

L’80 per cento degli uomini e il 50 per cento delle donne soffrono di calvizie, una perdita di capelli che può manifestarsi come diradamento, stempiatura su tutto il cuoio capelluto o su alcune zone specifiche. La forma più diffusa di calvizie è scientificamente definita come alopecia androgenetica ed è causata da una predisposizione genetica e da una serie di fattori come la sensibilità dei recettori del follicolo ed una produzione eccessiva di DHT. Se fino a qualche anno fa curare l’alopecia era estremamente difficile, oggi i progressi della scienza hanno offerto numerosi validi trattamenti e continua a sperimentare per una soluzione definitiva.

Al di là dell’efficacia o meno di un possibile trattamento, la tempistica di azione gioca un ruolo fondamentale. I primi sintomi di alopecia o calvizie compaiono negli uomini molto presto, nel 30 per cento dei casi prima dei 30 anni. Il primo diradamento può registrarsi anche intorno ai 17 o 18 anni. Nelle donne, invece, la perdita dei capelli compare in un’età più tarda ed in concomitanza con il periodo della menopausa. Rivolgersi ad uno specialista quando la caduta dei capelli è ancora nella sua fase iniziale può rendere più semplice ed efficace la risoluzione del problema. Una calvizie già avanzata difficilmente può essere curata in modo ottimale.

Alopecia e trattamento

I farmaci approvati dalla Food and Drug Administration statunitense per il trattamento della caduta dei capelli sono principalmente due: la Finasteride e il Minoxidil.

La Finasteride è un farmaco assunto per via orale. Il dosaggio consigliato è di 1 mg al giorno per almeno 6 mesi di trattamento così da favorire nella metà dei casi l’arresto della caduta dei capelli e, nell’altra metà dei casi, anche una discreta ricrescita.

Il Minoxidil, invece, è stato utilizzato inizialmente come antiipertensivo per via orale. La sua efficacia nel trattamento dell’alopecia è stato approvato in seguito. Viene applicato sotto forma di lozione o di schiuma che favorisce l’assorbimento del farmaco dal cuoio capelluto.

Molti esperti del settore consigliano anche dei trattamenti combinati che permettano di combattere su più fronti. Specifici composti presenti in commercio riescono a bloccare la caduta dei capelli e a favorirne la ricrescita. In questi casi sarà importante tenere in considerazione i diversi fattori che possono essere diversi: una carenza di ferro, una predisposizione genetica, un’infiammazione, una eccessiva produzione di sebo o l’azione del DHT sui follicoli. I risultati della terapia, inoltre, possono variare in base alla gravità della situazione e sul sito calviziehelp.it è possibile vedere risultati ottenuti grazie alle terapie ufficialmente approvate. È comunque molto importante agire con temepestività.

Prestiti per pensionati, ci pensa Compass

Parliamo, oggi, di prestiti per pensionati e, in particolare, dei prodotti erogati da una delle più importanti finanziarie del paese, ossia Compass. Può capitare a tutti, anche ai più grandi risparmiatori di ritrovarsi ad aver bisogno di liquidità. In quei casi spesso è necessario rivolgersi ad un istituto di credito per richiedere un prestito personale. In questo modo sarà possibile fare fronte al momento difficile per poi restituire il denaro in un secondo momento. I prestiti Linea Spa, oggi prestiti Compass a seguito di una fusione, si presentano sotto forma di diverse soluzioni a seconda delle esigenze dei propri clienti.

Esistono prestiti per pensionati per chi necessita di un finanziamento flessibile, per chi ha bisogno di un prestito con piccole rate iniziali e per chi vorrebbe rimborsarlo nel tempo più breve possibile, e soluzioni con una rata fissa e costante nel tempo. Per chi ha bisogno di un prestito con un piano di restituzione flessibile alle proprie esigenze esistono due soluzioni Compass Total Flex e Compass Total. Con entrambe le proposte è possibile chiedere una somma massima di 30 mila euro.

Salta o abbassa la rata con il prestito pensionati Compass

Mentre la prima prevede che l’importo della rata si abbassi nel corso del tempo (senza nessuna spesa aggiuntiva per il cliente), allungando la durata di restituzione, la seconda prevede la possibilità di saltare fino a cinque rate (una all’anno), spostandone il pagamento alla fine del finanziamento. Per tutte e due le soluzioni è disponibile anche la possibilità di estinguere il debito in anticipo senza dover pagare nessuna spesa ulteriore. Per chi ha bisogno di ricevere subito una somma di denaro ma ha bisogno di qualche mese per poter restituire la gran parte della somma ricevuta in prestito esistono le soluzioni Compass Young e Compass Leggero. Il primo è il prestito dedicato a chi ha meno di 32 anni e vuole un finanziamento con una rata di restituzione che cresca gradualmente nel corso del tempo, fino all’estinzione completa del debito.

Prestiti per pensionati con rata costante o rata variabile

È possibile richiedere fino a 20 mila euro e facendo la richiesta in una filiale sarà possibile ricevere la somma anche in giornata. Con Compass Leggero invece è possibile richiedere fino a 25 mila euro. Questa offerta prevedere che la rata per i primi dodici mesi sia di 90 euro, per prestito fino a 14 mila euro, o di 150 euro, per importi superiori.

Al contrario se preferite rimborsare il grosso del prestito all’inizio per finire di pagare in tranquillità esistono la soluzione Traguardo Facile e Compass Bonus. Traguardo Facile offre la possibilità di richiedere fino a cinque mila euro. Secondo il piano di rimborso di questa offerta le ultime rate che pagherete saranno la metà di quelle iniziali. 30 mila euro invece è il massimo richiedibile con la soluzione Compass Bonus in cui il tasso iniziale diminuisce nel tempo, riducendo di conseguenza anche la tassa finale.

Il semplice prestito personale per pensionati a tasso fisso si chiama Cifra Tonda. Questo finanziamento è perfetto per chi preferisce conoscere in anticipo quanto pagherà fino all’estinzione del debito e preferisce una rata costante e invariabile. L’importo sarà definito dal rapporto tra l’importo richiesto in prestito e il tempo, scelto dal cliente, in cui l’intera somma sarà restituita. Inoltre il contraente potrà cominciare a pagare dopo tre mesi dalla ricezione del denaro.

Come risparmiare e investire i propri soldi

In tempi di crisi, la cosa migliore da fare è, senza alcun dubbio, quella di riuscire a mettere da parte qualche risparmio. Ma come fare? Riuscire a risparmiare non è affatto una cosa semplice, soprattutto quando si devono fare i conti con le spese quotidiane che sono sempre di più. Niente paura, però. Tenere tutto sotto controllo è possibile, soprattutto se si seguono alcune regole basilari. Alle volte, ad esempio, gli sprechi li abbiamo ogni giorno sotto gli occhi ma non ce ne accorgiamo, presi come siamo dalle faccende quotidiane. Insomma, per risparmiare basta davvero poco. Il passo successivo, poi, è rappresentato dagli investimenti. In questo caso, la faccenda si fa un po’ più complessa ma, comunque, allo stesso modo facilmente affrontabile. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di capire come risparmiare e investire i nostri soldi.

Risparmio: ecco come farlo senza rinunciare a tutto

Una cosa è certa: alle volte fare qualche rinuncia sembra essere una prova troppo difficile da superare. Il problema è che ci sono cose che ci sembrano irrinunciabili e che, invece, sono solo superflue. Il primo passo da fare è quello di razionalizzare le spese che vengono sostenute al supermercato. La spesa deve essere effettuata con parsimonia e, soprattutto, in maniera analitica. La cosa migliore, sarebbe quella di fare rifornimento una sola volta alla settimana in modo tale da prendere solo l’indispensabile. Inoltre, bisognerebbe sempre fare una lista e non lasciarsi mai andare a colpi di testa dell’ultimo minuto. Per risparmiare davvero, poi, si dovrebbe cercare di utilizzare il meno possibile l’automobile, soprattutto per spostamenti brevi. Per gli spostamenti lunghi l’ideale sarebbe optare per i viaggi in condivisione o, in alternativa, per il car sharing. Ma una volta risparmiato come si può investire il denaro? Continua a leggere.

Come investire il proprio denaro

Ognuno di noi ha la possibilità di investire il proprio denaro come meglio crede. C’è chi, ad esempio, decide di optare per gli investimenti in borsa e chi, al contrario, opta per formule di investimento molto meno rischiose come quelle proposte dalle banche o da Poste Italiane. In alternativa, si ha la possibilità di investire nel mattone, acquistando beni immobili, o di avviare un’attività. In questo ultimo caso, prima di decidere di destinare del denaro all’avvio di una nuova attività è opportuno scegliere un settore promettente al fine di non dover fare i conti con un fallimento annunciato.